sabato 29 maggio 2010




FIRMA ANCHE TU PER l'ACQUA BENE COMUNE



Continua la campagna referendaria contro la legge del Governo Berlusconi che privatizza l'acqua. Ecco i banchetti di questo fine settimana:

Sabato 29 maggio: mattina e pomeriggio Piazza L.V. Pudente

Domenica 30 maggio: mattina, Piazza Rodi Vasto Marina.

Pomeriggio Piazza L.V. Pudente



Partono i voucher lavorativi per 30 donne in condizioni di svantaggio economico e sociale.

L’Assessorato alle Politiche Sociali comunica che dal 31 maggio al 14 giugno sarà aperto il bando pubblico per l’assegnazione di voucher formativi per trenta donne in condizioni di svantaggio economico e sociale. L’iniziativa sarà presentata dal Sindaco Luciano Lapenna e dall’Assessore Marco Marra nel corso di una conferenza stampa programmata per lunedì prossimo 31 maggio, alle ore 11, a Palazzo di Città.

DIRITTI & ROVESCI

Vizi occulti dell’immobile acquistato dal costruttore

Garanzie a sostegno del consumatore in materia di vizi occulti per immobili acquistati dal costruttore.
In materia di acquisti di immobili dal costruttore quali sono le garanzie esistenti a tutela dell’acquirente e quali sono i tempi necessari per l’acquirente per denunciare tali vizi? La normativa vigente è esplicitata negli articoli 1490 e segg. del codice civile.
In via generale la normativa obbliga il costruttore a tenere la cosa immune da vizi che possano diminuirne il valore o che la rendano inidonea all’uso. Tale obbligo di prestare garanzia non vale od è limitato nel caso in cui al momento della stipula del contratto esista un accordo esplicito tra venditore e acquirente che attesti da parte dell’acquirente l’effettiva conoscenza dell’esistenza di determinati vizi o la presenza di vizi particolarmente evidenti.
Sarà a carico dell’acquirente l’onere di provare che esistano dei vizi sull’immobile acquistato tali da renderlo inidoneo all’uso o tali da determinarne un diminuzione di valore. A carico del costruttore grava invece l’onere di determinare l’esistenza di una clausola di esenzione dalla garanzia, ovvero della manifesta volontà del compratore di acquistare l’immobile così com’era. Al contempo è a carico del venditore l’onere di dimostrare che ha venduto l’immobile con eventuali vizi di cui non era a conoscenza.
Per ottenere la dichiarazione di esistenza della garanzia cui è tenuto il venditore il compratore deve fare la denuncia di esistenza dei vizi entro otto giorni dalla consegna per vizi apparenti o dalla scoperta per vizi occulti.
Sta all’acquirente, infine, la scelta successiva di richiedere la risoluzione del contratto di vendita o la riduzione del prezzo dovuto per l’acquisto.

venerdì 28 maggio 2010






La Repubblica: Vasto Marina è spiaggia a misura di bambino

Avranno poco da ironizzare da oggi tutti coloro che avevano preso in giro il Sindaco Lapenna e l'Ass. Anna Suriani quando, all'indomani della storica vittoria del centro-sinistra, dichiararono di voler fare di Vasto una città a misura di bambino. Oggi il quotidiano nazionale "La Repubblica" ha individuato le 25, diciamo 25 e non 250, spiagge italiane a misura di bambino e Vasto è presente. I meriti della nostra città derivano non solo dalla generosità di madre-natura ma anche da un'attenta politica di programmazione ambientale che ha visto l'Amministrazione comunale di centro-sinistra in prima fila. Infatti tra le motivazioni, La Repubblica inserisce anche la presenza della Riserva di Punta Aderci spesso sottovalutata, anche da alcuni esponenti del centro-sinistra vastese, per le sue ricadute economico-turistiche. Leggiamo ora le parti salienti dell'articolo pubblicato sul quotidiano nazionale.


L'INDAGINE PUBBLICATA OGGI SU REPUBBLICA INDICA VASTO MARINA TRA LE 25 SPIAGGE A “ MISURA DI BAMBINO”

Sabbia, mare pulito e servizi per la famiglia. La classifica delle località balneari ideali per l'infanzia, giunta alla terza edizione, è stata stilata con l'aiuto e i suggerimenti di 115 pediatri di base. Il Tirreno batte l'Adriatico: Sicilia, Sardegna e Calabria le regioni più "consigliate" Mare e spiagge puliti sono il sogno di ogni genitore che vuole portare il proprio bebè in un posto sicuro. Il dottor Italo Farnetani, pediatra e professore di comunicazione scientifica all'Università di Milano Bicocca, ha realizzato per il terzo anno la classifica delle spiagge 'a misura di bambino. Ben 25 luoghi considerati sicuri e 'a tutta natura', ideali per i grandi ma anche per i loro piccoli. Alle località è stato assegnato il ‘disco verde’ da 115 pediatri, che in questo modo hanno individuato le mete ideali per i bambini. I parametri, spiega Farnetani, sono: spiagge di sabbia (non scogli, ciottoli o sassi), ampio arenile e ombrelloni distanziati; mare pulito con acqua bassa vicina alla riva; strutture ricettive non lontane dalle spiagge; pineta o macchia mediterranea nelle vicinanze per trovare rifugio dalla calura estiva. "Per andare in spiaggia - ricorda il pediatra - servono poche cose: la crema protettiva solare da applicare sempre ogni tre ore, un ombrellone e acqua fresca in abbondanza,perciò serve una borsa termica. Per i giochi bastano: secchiello, paletta e la palla, poi giocare con mamma e papà". Insomma una classifica privilegia l'ambiente incontaminato e naturale, “il mare è pulito e il paesaggio splendido".
Ecco dunque cosa si legge sulla nostra città:

VASTO MARINA (CH): sei chilometri di spiaggia sabbiosa che vanno dal Golfo di Vasto a San Salvo. C'è la possibilità di raggiungere rapidamente la riserva naturale di Punta Aderci, ove c'è una spiaggia di 2 km immersa nella macchia mediterranea raggiungere anche la località di Petacciato Marina, caratterizzata da ampie spiagge.

DIRITTI & ROVESCI

PER I DIPENDENTI DEL SENATO UN PREMIO PREVIDENZIALE, IL CONSIGLIO DI PRESIDENZA RICONOSCE IL SISTEMA RETRIBUTIVO AI DIPENDENTI ENTRATI FINO AL 01-06-2007

Anche i dipendenti della Casta usufruiscono di privilegi, sembra ormai di essere alla Corte di Re Sole.
Da http://www.italiaoggi.it/

Il consiglio di presidenza dice sì alla proposta Mauro. Spesa pensionistica a +11% in tre anni. Per i dipendenti entrati fino al 2007 vale il sistema retributivo.
Possono tirare un sospiro di sollievo, al Senato. Perché mentre tutti i dipendenti pubblici da anni devono fare i conti con la riforma Dini, che ha segnato il passaggio al sistema contributivo per il calcolo delle pensioni, loro l'hanno sfangata. Continueranno ad avere il più favorevole (in ballo fino a un migliaio di euro in più in busta paga) sistema retributivo, ovvero la futura pensione sarà calcolata in proporzione allo stipendio goduto e non ai contributi effettivamente versati. Purché siano stati assunti entro il 1° giugno 2007. E ad avere questo prezioso requisito è la quasi totalità dei 1004 uomini in servizio al Senato. A decretare la salvezza del manipolo di dipendenti di Renato Schifani è stata ieri una delibera del Consiglio di presidenza. Mentre si discuteva del bilancio assestato 2009 e del preventivo 2010-2012 (si vedano le anticipazioni di Italia Oggi di sabato scorso), è stata presentata dalla vicepresidente Rosi Mauro (Lega Nord) anche la proposta previdenziale. Una proposta attesa da un po' e che è giunta all'approvazione proprio mentre al senato è arrivato il decreto sugli aiuti alla Grecia, con un rischio, segnalato dai tecnici dell'ufficio bilancio, per i titoli di stato già in calendario. E mentre nel resto del paese si parla di manovra finanziaria correttiva, con tanto di blocco degli aumenti contrattuali ai travet e congelamento delle finestre previdenziali di uscita. «Abbiamo ratificato un accordo raggiunto con i sindacati nel 2008», è l'unica affermazione ufficiale.
Della questione si era discusso già nella passata legislatura: Roberto Calderoli -l'attuale ministro leghista dei tagli agli sprechi, ai tempi vicepresidente del senato- aveva provato a sanare il tutto almeno fino al 2007. Perché mentre per gli assunti al senato prima del 1998 era pacifico che si applicasse il vecchio regime, per i nuovi assunti no. Ma non se ne fece niente. Ora con la delibera Mauro, che ha guidato la delegazione datoriale nei rapporti con i sindacati di Palazzo Madama (lei è anche sindacalista, segretario del primo sindacato padano) si stabilisce con certezza che il vecchio sistema vale solo fino al 2007. Da questa data (30 nuovi assunti tra gli assistenti, altri concorsi nel frattempo sono stati programmati) non si faranno sconti.
Intanto è proprio la spesa previdenziale per i dipendenti quella che registra il segno positivo più consistente nelle uscite del senato. Nella previsione di spesa, dal 2009 al 2012 si registra un aumento complessivo di oltre 11 punti percentuali, passando da poco più di 89 milioni a quasi 99 milioni e mezzo. Il trend dovrebbe essere di circa 30-40 pensionamenti l'anno.
Ma quanto guadagna un dipendente del senato? Il sito di Palazzo Madama indica le retribuzioni iniziali nette: dai 1550 euro di un assistente parlamentare ai tre mila di un consigliere. Ma c'è chi fa notare che, con il riconoscimento della laurea, è difficile partire dal primo livello anche per un neo assunto.

giovedì 27 maggio 2010


DIRITTI & ROVESCI


Bolletta luce: in arrivo prezzi biorari per tutti

Si avvicina a grandi passi l’appuntamento, in materia di consumi di energia elettrica, con i “prezzi biorari per tutti”, anche per i clienti della luce che hanno un contratto con il cosiddetto “mercato tutelato” e non sul mercato libero dove la bioraria da tempo è già realtà. La data di partenza della bioraria, anche per i clienti soggetti alle variazioni di prezzo della luce stabilite periodicamente dall’Autorità per l’energia, è quella del prossimo 1 luglio 2010, quando questa nuova modalità di tariffazione sarà progressivamente introdotta a favore delle famiglie.
Per poter risparmiare sulla bolletta della luce con la bioraria occorre concentrare i propri consumi di energia il sabato, la domenica, nei giorni festivi e, nei feriali, dalla mezzanotte alle ore 8 e dalle ore 19 alle ore 24. Questo significa, in altre parole, che meno energia elettrica si consuma nei feriali dalle ore 8 alle ore 19, maggiore sarà il risparmio in bolletta. Al fine di far presente alle famiglie questa novità, nelle scorse settimane l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas ha programmato l’invio in bolletta, prima dell’applicazione dei prezzi biorari, di tre specifiche comunicazioni. In particolare, a partire dalla data dell’1 luglio 2010 saranno inizialmente interessate all’applicazione dei nuovi criteri di tariffazione ben 13 milioni di famiglie circa che sono dotate del contatore elettronico che, quindi, permette di conteggiare i consumi distinguendoli in tre fasce. Le fasce di consumo sono la “F1″, in corrispondenza della quale la luce costa di più, e la “F2 e la F3″ in corrispondenza delle quali, invece, si risparmia. Per saperne di più su tale cambiamento si possono visitare i siti Internet dell’Acquirente Unico,
http://www.acquirenteunico.it/, o dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, http://www.autorita.energia.it/, oppure si può chiamare il numero verde gratuito 800 166 654 attivo dal lunedì al venerdì con orario continuato dalle ore 8 alle ore 18.

mercoledì 26 maggio 2010


DIRITTI & ROVESCI

Cassazione: responsabilità dell’insegnante e del preside se avviene incidente ad alunno all’uscita di scuola

Con la sentenza n. 17574, depositata il 7 maggio 2010, la Corte di Cassazione, quarta sezione penale ha stabilito che nel caso in cui gli alunni rimangano vittime di un incidente nel momento in cui escono da scuola, ad essere responsabili sono gli insegnati. La Corte ha precisato che la responsabilità sussiste anche se l’incidente avviene al di fuori dei confini dell’istituto scolastico. Secondo la ricostruzione della vicenda, un bambino era morto sul colpo, dopo essere stato investito dallo scuolabus. Inizialmente la Corte di merito di secondo grado, aveva confermato la responsabilità dell’autista mentre aveva assolto gli insegnati ma su ricorso proposto dal genitore del bimbo vittima dell’incidente, i giudici di legittimità, ribaltando la sentenza della Corte d’Appello, hanno stabilito che “non può essere messa in dubbio l’esistenza di una posizione di garanzia in capo agli addetti al servizio scolastico nei confronti dei soggetti affidati alla scuola; (…)”. Questa situazione “si caratterizza in generale per l’esistenza di un obbligo di vigilanza nei confronti degli alunni, al fine di evitare che gli stessi possano recare danno a terzi o a sé medesimi, o che possano essere esposti a prevedibili fonti di rischio o a situazioni di pericolo”. La Corte ha poi precisato che, alla luce della più recente giurisprudenza della cassazione (27 giugno 2002, n. 9346) questo tipo di responsabilità è di tipo contrattuale (e non extracontrattuale come in precedenza), in quanto “l’accoglimento della domanda di iscrizione e la conseguente ammissione dell’allievo determina… l’instaurazione di un vincolo negoziale, in virtù del quale, nell’ambito delle obbligazioni assunte dell’istituto, deve ritenersi sicuramente inclusa quella di vigilare anche sulla sicurezza e l’incolumità dell’allievo nel tempo in cui fruisce della prestazione scolastica in tutte le sua espressioni, anche al fine di evitare che l’allievo procuri danno a se stesso”.