mercoledì 27 gennaio 2010


Per il rilancio del Centro storico, mostra-mercato dell'antiquariato. Primo appuntamento per il 6 e 7 febbraio.

Apre i battenti, nel primo weekend di febbraio (g. 6-7), una Mostra - mercato dell’antiquariato a Vasto, nel cuore dell’Antica Histonium : Piazza S. Pietro, Via Adriatica, Piazza Del Popolo con annessa sala Vittoria Colonna. Scopo della manifestazione: valorizzare una delle zone più suggestive del Centro Storico attraverso l’offerta di un antiquariato diversificato, che spazia da un prodotto di piccolo antiquariato fino a comprendere oggetti da collezione e pezzi di pregio, il tutto all’insegna dell’autenticità. In questa prima fase, si prevede l’affluenza di una quarantina di espositori provenienti da diverse località . Oltre una decina gli antiquari che troveranno posto nella sala Vittoria Colonna e in altri locali del Centro. L’amministrazione comunale, che patrocina la manifestazione con l’organizzazione della Confesercenti e di esperti del settore ( ing. A. Santoro e dott.ssa C. Russo ) ne auspica un progressivo incremento in modo tale che potrà ripetersi ogni primo sabato e domenica del mese coinvolgendo anche le zone limitrofe.Notevole l’interesse degli operatori locali e di quanti hanno a cuore il futuro del Centro Storico che, con i suoi monumenti, le chiese, gli importanti edifici , i vicoli e le intime piazzette collocati in una stupenda cornice naturale, ha tutte le carte in regola per proporsi quale volano di un turismo di qualità non solo per il territorio vastese ma per l’intero Abruzzo. Info. Tel\fax: 087359158 ; cell: 3472240194 – 3474700853; e -mail:
vasto@confesercentich.it \ conceptionvasto@libero.it

martedì 26 gennaio 2010


Primarie in Puglia: il perchè di una vittoria.

di Roberto Emiliano Piserse

Dopo l'entusiasmo, la riflessione. Perchè, ad esempio, questa volta la partecipazione è stata il quintuplo di cinque anni fa nonostante i soggetti in campo fossero gli stessi? Perchè tre elettori su quattro hanno votato un candidato, Vendola, di un altro partito (Sinistra Ecologia e Libertà) e non Boccia del PD? Perchè il popolo del PD ha scelto un'alleanza a sinistra, forse rischiosa per la vittoria finale, compromettendo un viatico appena aperto con l'UDC?
Incominciamo col dire che, probabilmente, il popolo del PD vuol uscire dalla congenita ambiguità politica della creatura di Veltroni e Rutelli: partito social-democratico o partito cattolico-democratico? La Puglia ha scelto e sono stati in tanti a voler far sentire la propria voce a riguardo soprattutto a dispetto dei "diktat" di un partito, non di sinistra (UDC), che voleva scegliere, ma di fatto imporre, il candidato ad una coalizione da cui tuttora rivendica autonomia e alternatività. Crediamo dunque che la scelta degli elettori del centro-sinistra pugliese sia stata chiara: sì all'alleanza con quelle forze alla sinistra del PD che negli ultimi cinque anni hanno saputo, con onestà e trasparenza, dire no ai poteri forti come ad esempio alle lobbies delle acque potabili. Il caso dunque Puglia ridà vigore, e la dignità che meritano, ai partiti alla sinistra del PD e, a nostro modesto avvisio, allo stesso PD salvato dalle alchimie elettoralistiche che poi non riescono a tradursi in un'azione politica incisiva di sinistra. Occorre dunque chiarezza e coerenza: un partito della sinistra non può non avere una visione laica della società e dell'esistenza umana, non può non porrre al centro della sua riflessione politica l'uomo con i suoi bisogni materiali e di valori all'interno di un contesto naturalistico e non religioso. Se Bersani, incautamente, ha definito la giornata di ieri, che ha visto Vendola vincitore, una "serata amara", vuol dire che adesso tocca ai vertici del PD fare chiarezza nella propria testa. Se infatti il loro disegno è quello di relegare i partiti alla propria sinistra all'eterna opposizione, ripescando il centro forse antiberlusconiano ma certamente clericale, lo dicessero subito in modo che SEL e PRC possano finalmente dimostrare che sarà lo stesso PD ad essere relegato all'eterna opposizione visto che col 25% (ma anche con un ottimistico 40%, cioè PD + IdV + UDC) non si governa nessuno Stato, nessuna Regione, nè Provincia e nè Comune.

lunedì 25 gennaio 2010



Ora occorre vincere le vere elezioni... senza l'Udc

di Roberto Emiliano Piserse

Dopo la schiacciante vittoria alle primarie, ora occorre ricompattare tutta l'alleanza di centro-sinistra e vincere... senza l'Udc. Occorrerebbe, infatti, una sonora sconfitta per il partito che ha scelto la politica dalle alleanze a geometria variabile di craxiana memoria. Una vittoria senza il partito papista varrebbe doppio, anzi triplo. Un uomo della Sinistra radicale vince le elezioni per governare la Puglia senza l'aiuto degli ex DC, dei sempre papisti. Questa è la notizia che ci aspettiamo di leggere sui quotidiani del 29 marzo prossimo. Questo è ciò che ci auguriamo per lo sviluppo dei diritti civili in Italia. Una vittoria che diventerebbe una debacle per il centro-destra se al successo di Vendola si aggiungesse quella della Bonino nel Lazio, di quella regione che un tempo fu il cuore pulsante dello Stato pontificio che Ratzinger crede essere ancora attuale. Con Bonino e Vendola si potrebbe deavvero girare pagina ed aprire una nuova fase per i diritti civili in Italia per quel che concerne la fecondazione eterologa, le coppie di fatto, la ricerca sugli embrioni, la scuola laica e pubblica, ecc. Per ora è solo un sogno... ma i sogni spesso diventano realtà. Martin Luther King lo insegna.


Vendola stravince alle primarie: oltre il 70% dei 200.000 voti espressi.

dal sito de La Repubblica


BARI -Schiacciante vittoria di Nichi Vendola alle primarie. E' lui il candidato alla presidenza della Regione Puglia e la sfida finale sarà con Rocco Palese, il delfino del ministro Fitto scelto a sorpresa dal centrodestra qualche minuto prima dell'apertura delle urne del derby interno del centrosinistra. I risultati che arrivano dagli oltre 200 seggi sparsi in tutta la regione parlano di un successo netto e inequivocabile del Presidente della Regione, 73 per cento contro il 27. Quasi 200mila i votanti delle primarie. Numeri che superano ogni aspettativa ma che Vendola vuole già archiviare per pensare al futuro. Il primo passo è stato accogliere il suo rivale Boccia con un applauso e un abbraccio all'arrivo nella sua "Fabbrica di Nichi", in via De Rossi a Bari, dove verso le 23,30 si è celebrata la vittoria. "Il 2009 è stato per me un anno difficile sia per vicende personali che per questioni politiche, alcune volte mi sono sentito solo", è stato il primo commento a caldo del governatore pugliese. "In casa del centrosinistra - ha aggiunto - il candidato alla presidenza della Regione Puglia non viene deciso a Palazzo Grazioli, ma da una porzione del corpo elettorale rilevante di 200mila elettori. Nessuno si deve sentire sconfitto. Da oggi, insieme, dobbiamo lavorare perchè l'energia messa in campo dei sostenitori di Boccia e dai miei possa diventare un unico grande cantiere, una fabbrica per la popolazione pugliese. La Puglia ha il diritto di essere il laboratorio della buona politica".Per il sindaco di Bari e presidente del Pd, Michele Emiliano " Vendola ha meritatamente vinto le primarie impartendo al nostro partito, e non a Francesco Boccia, una dura lezione che non può più essere ignorata". "Anche la più razionale delle strategie politiche non può essere calata dall'alto - ha rincarato la dose - e non può essere attuata ignorando i sentimenti di rispetto e di affetto delle persone nei confronti di quei pochi politici che nel bene e nel male sono sintonizzati con il senso comune". "Questa è la lezione - ha detto Emiliano - che tutto il Pd deve apprendere e trasformare nello spirito col quale affrontare la prossima campagna elettorale. Possiamo vincere. Possiamo vincere perchè adesso, grazie alle primarie che abbiamo fortemente voluto, abbiamo un unico candidato, forte e legittimato.Possiamo vincere perchè l'avversario, come al solito, ci aiuta candidando la protesi della protesi di Berlusconi, possiamo vincere perchè il popolo del Pd ha saputo interpretare questo momento politico legando ancora una volta Nichi Vendola al destino della Puglia".Per la regione che ha inaugurato la stagione delle primarie, è stata un'altra lezione di democrazia. Alle urne si sono presentati in più di 192mila, incuranti delle lunghe code per l'esiguità dei seggi. Le urne sono rimaste aperte dalle 8 alle 21, in un clima di festa e senza alcun incidente.



sabato 23 gennaio 2010


L'Italia Unita di Turdò è favorevole al ripascimento delle spiagge: un'operazione indispensabile per fare turismo.
riceviamo e pubblichiamo
E adesso….. distruggiamo anche il turismo
In relazione alle polemiche che sono state fatte in questi giorni , il nostro movimento vuole gridare il dolore di allarme che gli operatori turistici e tutto il mondo delle imprese rivolge alla politica che non sa decidere o peggio ancora segue delle ventate populiste irrazionali e fuori luogo.
Ci riferiamo chiaramente all’ipotesi di “ripascimento delle nostre coste”, operazione indispensabile al fine di garantire l’economia turistica su alcuni comuni. Come specificato anche dall’assessore Mauro Febbo , dopo le varie autorizzazioni che sono coerenti e indispensabili , bisogna dare le risposte chiare e nette , poiché coloro che hanno investito milioni di euro in strutture alberghiere come gli hotel, gli stabilimenti balneari ed i residence marini non possono ripresentarsi alla stagione senza spiaggia. Queste imprese turistiche sono quelle che fanno economia di scala, occupano personale e movimentano la stagnate economia locale. Con i no non si va da nessuna parte ed abbiamo subito proprio negli ultimi anni , l’esperienza del settore industriale la dove la mancanza di una politica energetica che fa costare la corrente per le industrie fino a 10 volte di più delle altre nazioni coniugata ad una mancanza di infrastrutture logistiche( porti, aeroporti, ferrovie), insieme ad una tassazione assurda e folle (nella nostra regione Abruzzo le imprese pagano l’IRAP più alta d’Italia) a causa del debito della sanità. Perché lo hanno provocato le imprese il debito sanitario? Tutte queste azioni hanno portato ad un processo di delocalizzazione, di chiusura degli impianti produttivi ed una cessazione degli investimenti industriali che sta portando alla crisi più nera molte famiglie di operai.
Quindi i disfattisti di turno , gli arruffapopolo senza patria e senza vergogna( perché in politica nessuno paga le emerite fesserie fatte negli anni scorsi) sono pregati di stare calmi poiché il popolo vuole lavoro e salario , non le chiacchiere.

Il PresidenteAntonio Turdò

venerdì 22 gennaio 2010


Maurizio Corvino (S.E.L.) esprime pieno sostegno all'azione di Grippo ed auspica il terzo turno.

riceviamo e pubblichiamo

L’Italia è un paese strano, si parla di legalità ma forse deve valere solo per gli altri e non anche per noi stessi. I provvedimenti presi dal Comandante Grippo non sono certamente finalizzati a rimpinguare le casse del Comune, seppur asfittiche soprattutto grazie al Governo Berlusconi che non ancora provvede a trasferire al Comune di Vasto ben 800.000 euro relativi all’ultima tranche dell’ICI prima casa del 2008. La realtà infatti è un’altra: il Comandate Grippo ha ricevuto dall’Amministrazione Lapenna un mandato pieno per il rispetto, in città, delle norme relative alla sicurezza stradale, sia per gli automobilisti e soprattutto per i pedoni, nonché per un impegno in tutti gli ambiti di cui è responsabile la Polizia Municipale. Ad esempio, nessuno parla delle multe comminate ai commercianti ambulanti privi di licenza. Fino a qualche mese fa l’opposizione invocava, giustamente, il pugno di ferro contro una pratica deplorevole di concorrenza sleale nei confronti dei commercianti vastesi, oggi che Grippo ed i suoi agenti si stanno adoperando in tal senso nessuno glielo riconosce, si bada piuttosto a cavalcare demagogicamente le lamentele di alcuni, e per fortuna sono pochi, automobilisti indisciplinati. Ma non vogliamo dilungarci a lungo, a riguardo alleghiamo alla presente tre commenti, apparsi su un notiziario vastese on-line (Histonium.net) da cui si desume che, quanto da noi sostenuto, non è retorica di parte ma una richiesta di legalità e sicurezza che viene dai cittadini vastesi onesti e rispettosi, e sono la stragrande maggioranza, delle regole del vivere civile. Quindi Sinistra Ecologia e Libertà esprime il pieno consenso all’operato del Comandante Grippo ed auspica che nei prossimi giorni torni in azione anche il “Nucleo di vigilanza in edilizia” in modo da contrastare, con un’opera di prevenzione e controllo, anche le azioni di micro-abusivismi che si registrano nel settore. Auspica altresì l’istituzione, al più presto, del terzo turno per contrastare ogni tipo di illegalità notturna.

Maurizio Corvino
Vice-Portavoce S.E.L – Vasto

P.S.

Ecco i tre commenti (su tre) apparsi, nel momento in cui scriviamo, su Histonium.net . Commenti che sono TUTTI a favore dei provvedimenti presi dal Comandante.

di Maxx A.
del 21/01/2010
Quale anno fa a Vasto c'era un comandante dei Carabinieri temutissimo, odiatissimo. La sua colpa era quella di far rispettare le regole: in particolare aveva una "predilezione" per i ragazzi che circolavano con i motorini senza casco. Grave colpa!! Quando fu trasferito ad altra sede, il commento di alcune mamme bene che conosco fu "Finalmente!! Abbiamo finito di pagare multe!!". Sono le stesse mamme che si disperano davanti al figlio (se gli è andata bene) con la testa spaccata. I commenti dei due amici qui sopra sono quindi del tutto condivisibili e rappresentano la realtà.

di Nicola Mariani
del 20/01/2010
Carissimi amici io non ho mai preso una multa perchè parcheggio sempre negli appositi spazi e non mi permetto di intralciare il prossimo neanche per un minuto, cosa che a Vasto succede con troppa frequenza (si accendono le 4 frecce... e tutto è permesso!) Si parla di parcheggi mancanti solo perchè si vuole arrivare sin dentro il negozio con l'auto al seguito; per non parlare degli imbecilli che puntualmente parcheggiano nelle aree riservate ai diversamente abili!. saluti e buon parcheggio a tutti.

di Francesco Pompilio del 20/01/2010
Da Vastese residente a Milano, posso solo dire che Vasto e' il Bronx!!!! Nessun rispetto per il codice della strada. Macchine parcheggiate davanti agli scivoli, in divieto di sosta, gente che parla al cellulare senza cinture e nessun rispetto dei limiti di velocita'. Per non parlare del non utilizzo delle frecce. Sono assolutamente daccordo con la nuova linea utilizzata dal Comandante e spero che le cose cambino davvero a Vasto.

Per il Giorno della memoria: La banalità del male. Il dovere di non dimenticare.

Lunedì 25 gennaio, ore 10, Multisala del Corso.


“La banalità del male. Il dovere di non dimenticare”: è il titolo della manifestazione che l’“Enrico Mattei” Istituto Tecnico Industriale – Liceo Scientifico Tecnologico organizza, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Vasto, in vista della Giorno della Memoria 2010.
L’iniziativa, in programma lunedì 25 gennaio, alle ore 10, si svolgerà presso la Multisala del Corso, in corso Europa, e sarà strutturata in tre momenti. L’evento sarà aperto dalla proiezione di un intenso documentario, intitolato “I cancelli dell’assurdo”, girato dall’emittente locale Trsp dentro il campo di sterminio di Auschwitz.
Seguirà un incontro con lo storico, nonché giornalista, docente di Storia dell’Europa contemporanea all’Università “G. d’Annunzio” e consulente del Tg1 Storia, Marco Patricelli, che presenterà, accompagnato dalla proiezione di suggestive immagini, il suo nuovo libro “Il volontario” (Editori Laterza). Si tratta di un’opera assai significativa, che affronta un argomento finora rimasto nascosto nelle pieghe della storia, in quanto è dedicata all’unico uomo fattosi rinchiudere volontariamente ad Auschwitz, riuscendo poi ad evaderne per finire stritolato, dopo aver combattuto il nazismo, tra le fauci dello stalinismo.
Concluderà la manifestazione il gruppo delle percussioniste “Dumtek”, composto dalle musiciste Maria Teresa Antonini, Danila Cicchini, Maria Aurelia Del Casale, Marilena La Palombara e Clotilde Muzii che, coordinate dal M° Alberto Biondi, eseguiranno “Guerre”, tratto dallo spettacolo teatrale “Folle”. Un progetto di Enrico Gualterio, il quale firma anche la regia video, che non lascia certo indifferenti.
La speranza è che la manifestazione possa essere l’occasione per riflettere, assieme agli studenti della città, sull’incalcolabile tragedia dell’Olocausto e, più in generale, sul vero volto del male che, come disse la filosofa Hannah Arendt, troppo spesso “è banale”, perché nasce dall’incapacità di interessarci alla vita e alla sorte dell’altro, in quanto completamente ripiegati su noi stessi.
E’ quasi ovvio che ciascuno di noi sia più interessato ad un solo dito della propria mano che alla vita di uno sconosciuto che vive a centinaia di chilometri di distanza, ma è pur vero che questa quotidiana “distrazione” è la fonte di una irrazionalità etica che sfocia nel disimpegno, nell’indifferenza e nel “pressapochismo”, oggi, purtroppo, tanto di moda.