mercoledì 30 settembre 2009



XIII Premio San Michele, Premiato Bruno D'Adamo

Riconoscimento per Bruno D'Adamo premiato tra i vastesi che si sono distinti nel proprio lavoro. Bruno, infatti, da oltre 15 anni si distingue con la sua Art Work per professionalità ed onestà. Impegnato attivamente nel mondo del volontariato e dell'associazionismo, Bruno è il punto di riferimento professionale di tutte le associazioni vastesi grazie alla sua squisita disponibilità, cortesia e competenza.
All'amico Bruno giungano gli auguri del Voltaire per il meritatissimo Premio.

lunedì 28 settembre 2009




Forte astensionismo al congresso cittadino del PD.

Poco meno del 58% degli iscritti si è recato alle urne per eleggere i delegati al congresso nazionale. Un altro segno dell'autoreferenzialità di questo partito che non riesce a coinvolgere ed entusiasmare nemmeno i propri militanti. Vince la mozione Bersani col 73%.

Continua la crisi del PD che non riesce più ad entusiasmare nè elettori e nè militanti. Mentre aumenta, a livello nazionale, il divario con il PDL, i militanti sono sempre meno e sempre meno entusiasti. A Vasto meno del 58% degli iscritti si è recato a votare nonostante i grandi proclami di democrazia e partecipazione. Ma veniamo alla cronaca.
Al voto si sono recati 249 iscritti su 473. I risultati: Bersani 182 (73,09%), Franceschini 53 (21,29%), Marino 13 (5,22%). La sezione di Vasto ha indicato Silvio Paolucci come segretario regionale: 186 preferenze contro le 34 destinate a Fabio Ranieri.
Ecco le liste, legate alle mozioni, che si sono tra loro fronteggiate:

LISTA VASTO PER BERSANI: Marco Giacomucci, Maria Amato, Antonio Del Casale, Lina Marchesani, Raimondo Pascale, Teresa Di Santo, Fabio Giangiacomo, Anna Maria Di Paolo, Simone Lembo, Lorella Ferrara, Michele Maccione, Marianna Ricotta, Francesco Di Chiacchio, Marilise Marchesani, Francesco Romanelli, Stefania Lombardi, Marino Artese, Ornella Censi, Fabio Salvatorelli, Patrizia La Verghetta, Giovanni Nocciolino, Marisa Ulisse, Antonio Del Borrello, Sabrina Mattioli, Giuseppe Forte, Maria Elena Tana.

LISTA CON FRANCESCHINI VASTO GUARDA AL FUTURO:Nicola Bevilacqua, Anna Paola Sabatini, Vincenzo Spadaccino, Carmelina Maurizio, Giovanni Della Gatta, Maria Ialipreti, Franco Pietro D’Ermilio, Grazia D’Adamo, Felice Costantino, Anna Letizia D’Adamo.

LISTA VASTO PER MARINO: Gianni Quagliarella, Filippo Pomponio, Francesco Candeloro, Antonio Delli Quadri.

L'appuntamento ora è per il prossimo 25 ottobre quando entreranno in campo anche i semplici simpatizzanti che, con le primarie, voteranno il nuovo segretario nazionale del PD.

domenica 27 settembre 2009




Arriva il fotovoltaico sugli edifici comunali

Continua l'impegno dell'Amministrazione comunale in favore dell'ambiente. Dopo l'illuminazione pubblica a LED, ora arriva il fotovoltaico. Mentre l'ex sindaco Tagliente faceva erigere antenne di telefonia mobile, Lapenna pensa al futuro della città e delle giovani generazioni.

Il Sindaco Luciano Lapenna e l’Assessore ai LL.PP. Corrado Sabatini, informano la cittadinanza che nell’ultima seduta della Giunta Comunale sono stati approvati due progetti definitivi-esecutivi riguardanti la dotazione di impianti fotovoltaici nella Scuola Elementare e nella Scuola Materna siti entrambi in via Alcide de Gasperi. Tale iniziativa, spiegano gli stessi, ha avuto origine dalla convinzione di dover utilizzare, entro i limiti del possibile, e nel rispetto dell’ambiente e ovviamente delle zone di intervento, fonti alternative, e dall’ottenimento di un finanziamento regionale successivo alla partecipazione ad un apposito bando. Purtroppo il finanziamento regionale copre solo in parte la spesa da sostenere, ma la necessità di dare un segnale volto alla valorizzazione e utilizzo di queste fonti, sempre a cuore di questo Comune, ha spinto gli amministratori ad integrare la cifra esigua stanziata dalla Regione. Difatti per la scuola elementare è prevista una spesa di €33'431,65 di cui €16'597,00 a carico della Regione Abruzzo ed €16’834,65 con fondi comunali; mentre per la scuola materna è necessaria una spesa pari ad €43'747,66 che verrà finanziata in parte (€ 21'992,04) con finanziamento regionale ed in parte (€ 21755,62) con fondi comunali. I progetti sono stati redatti dall’Ufficio Tecnico del Settore LL.PP. e verranno diretti e coordinati dallo stesso. A breve verranno effettuate le necessarie procedure per l’affidamento dei lavori e tali interventi verranno portati al più presto a compimento.

sabato 26 settembre 2009




Festa patronale: l'Amministrazione comunale presenta il programma della tre giorni dedicata a San Michele Arcangelo.


Lo spettacolo dei Matia Bazar, le esibizioni della bande di San Martino, Martina Franca e Rutigliano, i fuochi pirotecnici. Ma anche luminarie, lunapark per tutte le età e tanti stand gastronomici. L’Amministrazione Comunale ha varato il programma dei festeggiamenti ( 28, 29 e 30 settembre) in onore del Santo Patrono San Michele Arcangelo che trasmettiamo in allegato. Programma che è stato presentato stamane dal Vice Sindaco Vincenzo Sputore. Due le messe solenni, a Santa Maria Maggiore, entrambe officiate dall’Arcivescovo Bruno Forte: alle ore 11.00 del 29 settembre e alle ore 18.00 del 30. Quest’ultima sarà seguita dalla solenne Processione con la partecipazione dell’Arcivescovo.
I fuochi pirotecnici, affidati alla ditta Lanci, torneranno al Parco delle Lame, in località Trave, mentre le luminarie sono state affidate alla ditta De Vincenti. Due i luna park autorizzati: quello dedicato agli adulti ed ai ragazzi sarà posizionato in Via Paul Harris e Via Conti Ricci; mentre per i più piccini i giochi saranno allestiti in pieno centro e, nello specifico, in Piazza Marconi, Via Tre Segni e Via Cavour. Le bancarelle saranno invece presenti in Via Adriatica e Piazza del Popolo mentre gli stand gastronomici per la somministrazione di alimenti e bevande in Via XXIV maggio, Via Smargiassi e Via Cavour.
Il giorno 29 saranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado.
L’Amministrazione, per i tre giorni di festa che richiameranno in città diverse migliaia di persone, installerà nove bagni chimici nelle seguenti zone: Piazzale Histonium, Parcheggio in via Vittorio Veneto, Via Adriatica e Viale Paul Harris. “La banda di Rutigliano – ha aggiunto il vice Sindaco Sputore – si esibirà in Piazza Lucio Valerio Pudente. Quella di Martina Franca, il 30, vista anche la concomitanza con l’atteso concerto dei Matia Bazar, nel cortile di Palazzo D’Avalos. La novità di quest’anno, poi, è rappresentata dal ritorno dei fuochi pirotecnici al Muro delle Lame, in località Trave.”
“Approfitto della circostanza – ha aggiunto il Vice Sindaco – per ringraziare quanti hanno collaborato per la migliore riuscita della festa e, anche a nome del Sindaco, mi scuso per gli inevitabili i disagi che si potranno verificare in tema di viabilità.” Per quanto riguarda la processione del 30 settembre, un’altra ordinanza prevede l’istituzione del divieto di sosta per tutti i veicoli, con rimozione forzata, nelle seguenti vie e piazze cittadine dalle 13 alle 21 del 30 settembre: Via Santa Maria, Corso De Parma, Piazza Lucio Valerio Pudente, Piazza del Popolo, Via Adriatica, Corso Dante, Corso Palizzi, Via Anelli, Corso Plebiscito, Via Marchesani, Piazza Diomede, Piazza Rossetti (lato torre di Bassano), Via Cavour, Via XXIV Maggio, Corso Italia, Via San Michele, Belvedere San Michele.

venerdì 25 settembre 2009



L'addio di Rino Piccirilli, coordinatore cittadino del PDL.

E' scomparso ieri sera, stroncato da un infarto all'età di 57 anni, il Dott. Rino Piccirilli, medico otorino all'Ospedale di Vasto e coordinatore cittadino del PDL. Sempre distintosi sul piano professionale per umanità e capacità, da qualche anno si era affacciato alla politica attiva diventando segretario cittadino del PDL e candidandosi alle ultime elezioni provinciali. Amici ed avversari politici lo ricordano per moderazione e savoir-faire. Negli ultimi anni era diventato l'organizzatore del Vasto-Phil, la manifestazione nazionale di filatelica e numismatica.

Ai familiari e agli amici vanno le condoglianze de "Il Voltaire".


Il PS di Vasto dice Sì al Parco Eolico in mare.
con una nota del direttivo di sezione, il Partito Socialista rompe ogni indugio alla vigilia di un Consiglio comunale in cui la Città del Vasto dovrà in qualche modo pronunciarsi su un'opera che ha avuto il "placet" di tutte le autorità.
Dal direttivo PS di Vasto riceviamo e pubblichiamo.
PERCHE' NON SIAMO CONTRARI ALL'USO DELLE FONTI RINNOVABILI ED ALL'IMPIANTO OFFESHORE DI TERMOLI


La firma del Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo di nove decreti VIA (Valutazione d'impatto ambientale) tra i quali quello per la realizzazione del primo impianto eolico offshore d'Italia, di fronte alla costa di Termoli (progetto proposto dalla Società Effeventi e che si collocorebbe a 7 miglia da Vasto) formato da 54 turbine che produrranno energia pari a 162 megawatt , ha risvegliato a Vasto le sensibilità “visive” di insospettabili difensori dell'ambiente.

Dichiariamo subito che non intendiamo seguire le forze politiche e le amministrazioni locali dell'Abruzzo e del Molise che alzano la voce,si oppongono e non motivano ,se non con generiche ed in qualche caso pretestuose motivazioni,nel merito,la loro opposizione.

Siamo ormai alla irresponsabile motivazione del “non costruire assolutamente nulla in alcun luogo vicino a qualunque cosa”.(CHE GLI ANGLOSSASSONI CHIAMANO BANANA che sta per Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything ) .Tutti gli oppositori dell'impianto sanno che siamo il Paese europeo più dipendente dal petrolio e dove l'energia costa più cara, che siamo il fanalino di coda delle energie rinnovabili, che abbiamo il primato delle importazioni e che ora abbiamo deciso di tornare al nucleare, per volontà di alcuni di quei politici che venti anni fa avevano persuaso gli italiani a uscirne. Inseguire l'On. Di Pietro e le sue demagogiche messe a disposizione delle sue terre ed il Presidente della Regione Molise cosi silente sull’ipotesi di localizzazione a Termoli di una centrale nucleare ma contrario all’impianto eolico offshore,significa voler rinunciare a pensare e ragionare. L’impulso che ha promosso lo sviluppo dell’eolico è venuto dai movimenti ambientalisti e dall’aumento delle preoccupazioni ambientali provocate dalle centrali nucleari, da una parte, e da quelle a combustibili fossili, che contribuiscono al cambiamento climatico. E non si puo' negare che l’energia eolica è un’energia rinnovabile e pulita.Il contributo di energia che l’eolico puo’ fornire non e’ assolutamente secondario:basti pensare che da un parco con un potenza complessiva di 68 MW come quello in realizzazione vicino al fiume Fortore e con 2000 ore piene di funzionamento annuale,si puo’ fornire elettricità pari a 136 GWh, sufficiente a soddisfare i consumi elettrici delle famiglie di una città di circa 120.000 abitanti.,evitare una petroliera, ogni anno, da 34.000 tonnellate, sostituire un pozzo da 100 tonnellate al giorno evitare una spesa di importazione di 14 milioni di dollari, a fronte di un investimento iniziale di70 milioni di Euro.Lo stesso impianto di Termoli,secondo dichiarazioni mai contestate del suo Amministratore porterebbe "agli Enti locali della Regione 2,5 milioni di euro dalla fine del primo anno alla fine dell’ottavo anno di vita dell’impianto, e 1,5 milioni di euro dal nono anno in poi. In pratica, se il parco eolico dovesse funzionare per venticinque anni agli Enti Locali Regione e Comuni interessati andrebbero circa 45,5 milioni di euro. Se il periodo di vita dovesse allungarsi a cinquanta anni, la somma salirebbe a 83 milioni di euro».
L’unica osservazione che le forze politiche vastesi o loro esponenti fanno è riferita allo scempio visivo presunto dell’impianto ed al riflesso negativo sul nostro turismo. Va ricordato che il territorio occupato dalle torri eoliche è perfettamente utilizzabile ad altri fini, quali ad esempio agricoltura(a terra) o allevamento(e nel Parco Offshore di Termoli e’ previsto una azione di ripopolamento ittico per la pesca sportiva dentro il perimetro del parco) .Alla fine ciclo produttivo dell’iniziativa tutte le strutture e infrastrutture eoliche sono eliminabili e il territorio si può ricondurre alle condizioni iniziali,fino a prova contraria.
Se è vero ,come d’altronde sollecitato da tempo da organizzazioni quali il WWF,Legambiente, che non sono linee guida del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio d’intesa con quello dei Beni e delle Attività Culturali, per la localizzazione dei generatori eolici anche al fine di una corretta valutazione degli impatti ambientali,e’ altrettanto vero che, un impianto come quello di Termoli,non debba produrre necessariamente impatti negativi sul turismo.Sappiamo benissimo tutti che il movimento turistico,le presenze ,gli arrivi sono condizionate da ben altri fattori(politiche che si promuovono,capacità d’accoglienza,di promozione,etc);e senza ricorrere ad esempi europei che hanno fatto dei Parchi Eolici anche luoghi di attrazione. .In un documento del PD nazionale e’ scritto che “vi sono realtà territoriali dove i generatori eolici si possono inserire senza produrre perdite di valori ambientali e paesaggistici rilevanti, o possono produrre impatti che, in un necessario bilancio ambientale complessivo, sono sostenibili e accettabili.”.E’ una linea che condividiamo,ritenendo l’impianto off shore di Termoli accettabile e sostenibile sotto questo profilo.Si vede che a Vasto hanno motivazioni più profonde per negare la sostenibilità e l’accettabilità.Si vede che preferiscono vedere Piattaforme petrolifere in mare e vicinissime alla costa vastese,e pensare che queste non hanno impatto “visivo” o non danneggino il turismo.Non si possono esprimere negatività a priori. E non seguiremo questa linea.Si apra un confronto con la Efferenti srl,si chiariscano i dubbi e le perplessità.In altri termini,si governi e non si faccia della insana demagogia.
Solo dando un serioimpulso alle fonti rinnovabili si potrà vincere la battaglia contro i cambiamenti climatici
Partito Socialista
il Direttivo sez. di Vasto

mercoledì 23 settembre 2009


Sulla questione immigrazione l'Italia viola i diritti umani
Mentre la stampa e le tv nazionali tacciono, l'organizzazione internazionale per la salvaguardia dei Diritti umani, lancia la sua denuncia contro il Belpaese.
di Astrid Checchia
La Human Rights Watch, celeberrima organizzazione internazionale e indipendente, lunedì ha pubblicato un rapporto dal titolo agghiacciante la cui traduzione suonerebbe: “Schiacciati e schiacciati, l’Italia ed il respingimento dei migranti e dei richiedenti asilo”. Secondo HRW infatti l’Italia sta violando il diritto di non refoulement (ovvero, di non respingimento) stabilito dalle convenzioni internazionali: non tutti sanno che il governo italiano da tempo sta ignorando la Convenzione Europea, ed il bello è che i nostri illustri rappresentanti negano tutto ciò e si contraddicono con estrema leggerezza: mentre infatti nel rapporto sono raccolte le testimonianze di quasi un centinaio di migranti testimoni e vittime di abusi fisici, psicologici e sessuali, invece per il sottosegretario N. Palma il problema non sussiste: “le riconsegne (da notare, non respingimenti!) di immigrati finora effettuati dal governo italiano sono perfettamente in linea con il diritto internazionale”… diritto internazionale alla cui lettura forse avrebbe dovuto dedicare del tempo. Molto probabilmente in Italia questa notizia non la sentiremo mai in nessuno dei maggiori telegiornali o testate giornalistiche, ma a livello internazionale ormai sono considerati artefici dello sfruttamento e del maltrattamento dei migranti sia la Libia che l’Italia, che infatti a maggio ha ufficialmente avviato i respingimenti verso il paese nordafricano. L’organizzazione chiede al nostro paese l’immediata cessazione dei respingimenti e all’Unione Europea di obbligare il governo italiano a rispettare l’art. 3 della Convenzione Europea sui diritti umani che vieta di rimandare qualsiasi persona verso un luogo in cui possa subire maltrattamenti e a non coinvolgere le proprie agenzie in operazioni di questo tipo.

Per info:
http://www.hrw.org/en/news/2009/09/17/italylibya-migrants-describe-forced-returns-abuse